La pratica

“…più un uomo è abile nel maneggio delle armi, più si mostrerà nobile e cortese, poiché in verità questo è giustamente l’onore di un bravo Gentiluomo…” – Vincentio Saviolo, His Practise

Arti marziali occidentali

Crediamo che lo studio di quest’arte marziale debba andare oltre la semplice curiosità storica. Non ci limitiamo al recupero di una forma perduta di combattimento, ma studiamo e applichiamo i principi della scienza trasmessaci ad armi (o combinazioni di armi) non esaminate nel trattato, estendendoli anche al combattimento disarmato.

Le armi

Il primo passo per la comprensione della forma di combattimento descritta da Saviolo è praticare con l’arma corretta. Questo vuol dire utilizzare repliche di spade il più possibile simili agli originali del tempo.

Nel nostro caso si tratta di modelli comunemente usate dai soldati di professione dell’Europa del XVI secolo, come la A535, custodita presso la Wallace Collection a Londra. Alla spada abbiniamo il pugnale o la rotella.

Il sistema prevede anche la pratica con armi in asta, sciabola militare, cutlass, bastone da passeggio e della boxe vittoriana.

La didattica

Le nostre lezioni prevedono un’adeguata preparazione fisica di base propedeutica al maneggio delle armi ed allo studio delle tecniche di combattimento. Non si può prescindere da quest’aspetto per una gestione efficiente del corpo sia nella forma armata che disarmata.